domenica 21 ottobre 2018

LA PALESTRA DEGLI EDUCATORI: CORAGGIO, PAURA, SCELTE, CADUTE E RISALITE


di Anacleto Antonini

Lunedì 29 ottobre seconda conferenza di formazione del Progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno, attraverso l’Ufficio per i problemi sociali ed il lavoro, che si svolgerà a Pesaro dalle ore 16.00 alle 19.00. Un'uscita esperienziale, che coinvolgerà circa 40 partecipanti, nella conoscenza e sperimentazione dei propri atteggiamenti relazionali. JungleUP, é una struttura unica in Italia pensata per la formazione esperienziale e professionale. La prima palestra verticale al mondo, per allenare corpo, istinto e fiducia in sé stessi, nata dallo studio della giungla, degli animali e delle capacità che l’essere umano ha perso nella sua evoluzione. “Nella giungla – secondo lo staff organizzatore – ciascun individuo è messo costantemente alla prova e impara a servirsi al meglio delle proprie abilità. Qui l’uomo torna essere umano, allenandosi ogni giorno, per superare i propri limiti. Il corpo riscopre la forza fatta di consapevolezza, fiducia in sé stessi e sapienza, che diventano energia pura nella conquista dell’obiettivo. Piedi staccati da terra e equilibrio, per ritrovare benessere, ironia e gioco, vincendo ogni paura. La giungla nutre mente e corpo, spingendoci al gesto che rompe ogni gabbia, ogni limite”. JungleUP nasce dal bisogno di trovare uno spazio nel quale sentirsi liberi e autentici e i Jungler – così si chiamano coloro che si allenano in questa disciplina – lavorano per ritrovare il proprio istinto, per crescere la fiducia in sé stessi e recuperare le abilità perdute. Ogni allenamento dura 60 minuti, così suddivisi: 20 minuti di esercizi agli attrezzi esterni alla palestra verticale, propedeutici all’attività che si svolgerà all’interno. Hanno lo scopo di preparare le articolazioni e la muscolatura allo sforzo fisico e alla flessibilità. Gli altri 40 minuti di allenamento all’interno della palestra Jungle. La prima parte dell’allenamento è suddivisa in vari circuiti, scelti in modo da stimolare maggiormente il sistema cardiovascolare o quello muscolare. Segue un allenamento tecnico, nel quale si lavora su un singolo attrezzo. Al termine della parte più tecnica sono previsti alcuni minuti liberi, dove il Jungler è libero di allenarsi seguendo solo il proprio istinto. A seguire infine gli esercizi di defaticamento composti da una parte esperienziale nella quale si lavora sui sensi, seguita da stretching e rilassamento. Tutor del percorso pomeridiano il Dott. Marco De Carolis pedagogista laureato all’Università del Sacro Cuore. Pedagogista e giudice presso il Tribunale per i Minori delle Marche. E’ docente di religione cattolica presso il Liceo Scientifico Marconi di Pesaro e formatore ed esperto in processi educativi, realizzando diversi progetti per la valorizzazione del talento e del protagonismo giovanile. Le conferenze di formazione  sono indirizzate ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai genitori, assistenti sociali, amministratori pubblici, educatori oratori e gruppi giovanili parrocchiali, operatori pastorali e del sociale, responsabili delle risorse umane. Partenza in autobus da Foligno per Pesaro alle ore 14.00 presso il piazzale della Scuola media Gentile Da Foligno in via Monte Soratte, 47 (Foligno). Per informazioni contattare la Sig.ra  Ivana Roscini Vitali tel. 3331725957 oppure scrivere a sociale@diocesidifoligno.it



giovedì 4 ottobre 2018

A FOLIGNO I PELLEGRINI IN CAMMINO PER IL CLIMA VERSO COP24

Oggi giovedì 4 ottobre da Piazza San Pietro a Roma partirà il Pellegrinaggio “In Cammino per il Clima” che porterà 20 pellegrini italiani e stranieri da Roma a Katowice in Polonia, dove si terrà la nuova riunione dei leader mondiali sul Clima (COP24). L’Iniziativa, con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare, è organizzata per la tratta italiana, come già nel 2015, da FOCSIV – Volontari nel mondo e si concluderà ai primi di dicembre nella cittadina polacca.

“Ogni anno assistiamo - Andrea Stocchiero, responsabile policy FOCSIV - all’aumento delle conseguenze provocate dai cambiamenti climatici. Un fenomeno provoca sempre più disastri e catastrofi ambientali e che mette a rischio intere popolazioni. I valori e i principi abbracciati dai pellegrini di In Cammino per il Clima sono quelli enunciati dall’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco che ha richiamato l’attenzione sulla cura del Creato".

Il pellegrinaggio, come nel 2015, sarà guidato da Yeb Saño, ex – negoziatore sui cambiamenti climatici della Repubblica delle Filippine, e arriverà a Katowice attraversando Lazio, Umbria, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Lungo il percorso in alcune tappe verranno organizzati eventi che possano coinvolgere quante più persone e, soprattutto, informare e sensibilizzare la cittadinanza sul tema del cambiamento climatico.

Mercoledì 10 ottobre i pellegrini arriveranno a Foligno e saranno ospitati dalla Parrocchia di Sant'Eraclio. Per l'occasione alle ore 21 presso il Centro giovani della parrocchia ci sarà un incontro aperto a tutti con i partecipanti al pellegrinaggio per riflettere insieme sul tema "Migranti e Cambiamenti climatici".

Giovedì 11 ottobre 2018 la mattina incontro con gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo Da Vinci che partecipano al Progetto Cittadini del Mondo. Alle ore 9.00 ritrovo dei pellegrini e degli studenti e saluto presso la Piazzetta 3 ottobre 2018 per fare memoria di tutte vittime a causa delle migrazioni. Sarà presente il Vicesindaco Rita Barbetti. Alle ore 9.30 Aula magna ITT Leonardo Da Vinci la  testimonianza dei rappresentanti del pellegrinaggio COP24  e della rappresentanza di studenti che sono stati a Lampedusa per la Giornata della memoria del 3 Ottobre.

lunedì 1 ottobre 2018

Conferenze di formazione sui processi di cambiamento


Anche quest’anno la Diocesi di Foligno, a partire da lunedì 15 ottobre dalle ore 16 alle 19, presso l’aula magna della Scuola media Gentile Da Foligno, propone un ciclo di Conferenze di Formazione nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo, indirizzate ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai genitori, assistenti sociali, amministratori pubblici, educatori oratori e gruppi giovanili parrocchiali, operatori pastorali e del sociale, responsabili delle risorse umane. L’obiettivo è quello di riflettere sul ruolo positivo delle relazioni negli ambienti di vita, scuola, lavoro, famiglia, dove sperimentare le proprie competenze e sviluppare la propria identità, in un continuo scambio tra le persone, nel quale i processi emotivi e relazionali assumono un ruolo centrale. Le conferenze sono destinate ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, ai genitori, assistenti sociali, amministratori pubblici, educatori oratori e gruppi giovanili parrocchiali, operatori pastorali e del sociale, responsabili delle risorse umane. Negli anni precedenti l’attenzione formativa si è concentrata nel proporre ai partecipanti degli strumenti e stimoli di analisi e di didattica per rendere più efficace il loro servizio educativo, in funzione di fronteggiare i profondi cambiamenti in atto a livello socio-culturale e antropologico. La proposta di quest’anno verte su un altro genere di cambiamento, che si ispira ad un approccio formativo inside-out: per cambiare ciò che è all’esterno è necessario prima agire nella parte interna. Un rischio infatti nelle proposte formative, è quella di incentrare l’attenzione su elementi esterni: tecniche, strumenti, materiali, modelli. Come avviene in un trapianto chirurgico, l’organismo interno se non è pronto a ricevere ciò che viene dall’esterno può rigettarlo. Tradotto nel nostro contesto, il formatore può opporsi alla proposta non rispondendo alle sue precomprensioni e modelli mentali, oppure, di fronte alle prime difficoltà, può rinunciare e tornare a fare come aveva sempre fatto. Per questo un equipe di esperti accompagneranno i partecipanti alle conferenze di formazione: Fabrizio Carletti, laureato in Scienze Politiche all’Università di Perugia, specializzato in socio-antropologia e psico-pedagogia. Fabrizio è membro del gruppo di ricerca del Creative Learning Method, un progetto europeo finanziato dal programma Leonardo da Vinci, incentrato in particolare sulla creatività, l'innovazione e lo sviluppo delle capacità creative. Roberto Mauri psicologo e psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale ha studiato presso l’Università Cattolica di Milano. E’ stato professore a contratto presso l’Università IULM di Milano (Psicologia delle relazioni interpersonali e Psicologia della pubblicità). Attualmente collabora sia con il Master in Sport ed intervento psico-sociale dell’Un. Cattolica sia con il Master in Marketing e Comunicazione dello Sport in IULM. Marco De Carolis laureato all’Università del Sacro Cuore. Pedagogista, giudice presso il Tribunale per i Minorenni delle Marche, docente di religione presso il Liceo Scientifico Marconi di Pesaro. E’ formatore ed esperto in processi educativi, realizza diversi progetti per la valorizzazione del talento e del protagonismo giovanile. Per informazioni ed iscrizioni contattare contattare il Progetto Cittadini del Mondo, p.zza Faloci Pulignani n° 3, 06034 Foligno – tel. 0742342731 / Email: sociale@diocesidifoligno.it / Sito: www.diocesidifoligno.it / Blog: http://progettocittadinidelmondo.blogspot.com/ 

Anacleto Antonini

domenica 20 maggio 2018

Proteggere il Creato per difendere l’Uomo


di Anacleto Antonini
La scuola sta per finire e l'oratorio estivo è in arrivo. In questo mese di maggio nelle nostre comunità parrocchiali, dando il via alle iscrizioni, si respira un fremito organizzativo di giochi, canti, uscite, laboratori, preghiere. In questo vero e proprio fermento laboratoriale anche quest’anno la Diocesi di Foligno attraverso l’equipe di formatori del Coordinamento Diocesano Oratori propone, per il secondo anno consecutivo, un sussidio per gli oratori parrocchiali dal titolo “Il creato non può attendere”. Lo strumento di lavoro degli oratori esamina le parole di Papa Francesco nell’enciclica Laudato sì “La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune”. Al centro della grande avventura estiva ci sarà un punto fisso: “vivere il creato” che chiede ora un aiuto e la sua salvezza, è un modo costante per poter incontrare DIO. Questo sussidio vuole essere un supporto per gli educatori e per gli animatori utile a vivere l’esperienza dell’oratorio come un viaggio attraverso gli elementi che compongono il nostro creato: Acqua, Terra, Cielo, e Uomo. Il viaggio proposto permetterà ai ragazzi di trovare occasioni per riflettere sul rapporto con la natura e il profondo legame con l’uomo che è chiamato ad essere suo custode e non dominatore. I ragazzi “JUMPERS TEAM” saranno impegnati nelle quattro settimane alla SCOPERTA, al SALVATAGGIO, alla COSTRUZIONE del CREATO e ogni giorno esporranno IL BENE e lo SPIRITO che li ACCOMPAGNA, decidendo insieme di essere custodi fedeli nell’amore per questo mondo e per le creature che lo popolano. Educatori, Animatori, e Ragazzi grazie ad un “vascello” (l’oratorio) potranno viaggiare in ogni parte della terra per poter intervenire in aiuto degli elementi importanti della custodia del creato attraverso esperienze diverse. Il Vascello è il luogo delle grandi avventure che trasporta tutti nel grande viaggio. È anche il luogo della Scoperta, della Responsabilità, della Consapevolezza di un Amore Superiore che unisce e che farà scoprire ai Jumpers la loro vera natura di UOMINI e DONNE testimoni dell’amore di DIO che è PADRE. Il vascello - oratorio, per fare questo lungo viaggio dovrà essere costruito rispettando alcuni elementi fondamentali: 1) il Ponte del Capitano: luogo d’incontro delle guide (gli animatori). 2) La Prua del Silenzio: E’ il luogo dove i Jumpers Team si trovano per la preghiera per vivere il prossimo approdo. 3) Il Ponte Piazza: è il ponte dove si lanciano i nuovi approdi. 4) La Torre Albero: è il punto più alto dove a turno vanno gli osservatori. 5) La Fucina del Vascello: è il Luogo dei Laboratori. 6) Le Vele di Poppa: è il punto di controllo dei Jumpers Team di turno. In quest’avventura gli oratori estivi rimangono una grande opportunità per tutti. Un laboratorio di vita per le famiglie che trovano in parrocchia luoghi e persone a cui affidare i propri figli e occasioni per ritrovarsi insieme con altri genitori creando così significative «alleanze» educative. Per la comunità parrocchiale, un laboratorio di fede, perché gli oratori estivi sono, prima di tutto, una grande esperienza di Vangelo dove gli animatori imparano ad amare il prossimo, ad amare i più piccoli e a prestare attenzione, in modo particolare, a coloro che hanno più bisogno di affetto e incoraggiamento.

lunedì 30 aprile 2018

I VERI EROI SONO QUELLI CHE NON HANNO PAURA DI DENUNCIARE

di Anacleto Antonini

Martedì 24 aprile 2018, si è svolto a Palazzo Trinci un interessante incontro sui temi “ambiente, salute, legalità”. L’incontro organizzato dal Progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno, era indirizzato a far riflettere gli studenti sulla salvaguardia dell’ambiente e sensibilizzarli su alcune tematiche che, a volte,vengono sottovalutate e messe da parte soprattutto dai mass media. Al convegno hanno partecipato gli studenti delle classi seconde del Liceo delle scienze umane Beata Angela. Relatore principale Don Marco Ricci sacerdote della parrocchia di Ercolano (Campania) vincitore del premio 2017 «Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno» per il suo impegno nella società civile a favore dell’ambiente, del prossimo e della legalità. Il premio è stato promosso da Legambiente e dal mensile «La Nuova Ecologia». Gli altri ospiti il Prof. Fausto Gentili già docente di filosofia Liceo Classico Frezzi e direttore dell’Officina della Memoria di Foligno, Marianna Ciano vicepresidente dell’Associazione “Salute Ambiente Vesuvio”. Nell'introduzione della conferenza il prof. Gentili ha esposto i concetti principali dell’enciclica “Laudato sì” scritta da Papa Francesco il quale afferma che “in larga parte è l’uomo che prende a schiaffi la natura continuamente. Noi ci siamo un po’ impadroniti della natura, della sorella terra e della madre terra.” Il prof. Gentili estende questa citazione con dei concetti molto interessanti. I figli a volte non sono grati ai genitori, così succede con la madre terra, non tutti i suoi figli le sono grati e non riescono a riconoscere il suo valore. Gli uomini sono davvero irrispettosi nei suoi confronti e lei di certo non ce la farà “passare liscia”. Il professore afferma "che dobbiamo fare qualcosa finché siamo in tempo, dobbiamo partire dai piccoli gesti per fare grandi cambiamenti e far vivere al meglio le generazioni future". Entra nel discorso del tema Marianna Ciano, la quale ha vissuto in prima persona le conseguenze catastrofiche delle Terre dei fuochi perdendo il nonno e il cugino, presentando il lavoro di sensibilizzazione dell’associazione che si propone di monitorare e denunciare la grave situazione ambientale e sanitaria che caratterizza la zona vesuviana, con riferimento all'allarmante diffusione di malattie tumorali. Di seguito Don Marco Ricci ha presentato la cosidetta “Terra dei fuochi” una vasta area tra le province di Napoli e Caserta dove la criminalità organizzata ha cercato e desidera di gestire ancora oggi e smaltire illegalmente rifiuti speciali provenienti da tutta Italia. La definizione “Terra dei fuochi” deriva da una frase utilizzata da Roberto Saviano nel libro Gomorra, che a sua volta riprende i Rapporti Ecomafia pubblicati da Legambiente. Don Marco ha illustrato agli studenti le realtà che si vive in quelle terre. La situazione è veramente disastrata. Corruzione, inquinamento ed alto tasso di mortalità è ciò che regna nei territori vicini alle discariche illegali. L’80% degli abitanti di quel territorio sono malati di cancro o leucemia ma la malattia più brutta, ha sottolineato il sacerdote napoletano, non è il cancro, ma l’omertà. “Ovviamente alla citazione della terra dei fuochi – ha continuato don Marco – avrete tutti pensato alla Campania, ma non è così. Lo scarico illegale di rifiuti, riguarda l’intera nazione. I rifiuti che vengono bruciati arrivano persino dal Nord”. Alla domanda “perché si è sviluppato questo meccanismo?” don Marco ha risposto senza giri di parole “tutta una questione di soldi”. “Le persone che non vogliono spendere soldi per far distruggere i rifiuti tossici in modo legale, preferiscono far guadagnare la camorra, preferiscono inquinare i territori e far morire migliaia di persone, con la consapevolezza del fatto che le persone che potrebbero morire, sono i propri familiari o addirittura loro stessi. Fa veramente paura come l’attaccamento al denaro spinga l’uomo ad accettare anche la morte dei propri cari”. In conclusione sia don Marco Ricci che Fausto Gentili hanno affermato che l’inquinamento ambientale non riguarda solo la “Terra dei Fuochi” ma le "Terre dei Fuochi” che sono dislocate in tante regioni italiane. Dobbiamo perciò prendere sempre più coscienza che tutta la nostra penisola è inquinata e iniziare a prendersi cura della nostra madre terra a partire dai cambiamenti sia nel nostro stile di vita che di produzione economica e di consumo, perché come dice nell’enciclica Papa Francesco esortanto tutti gli uomini e le donne di buona volontà “Dio perdona sempre, gli uomini qualche volta, ma la terra non perdona mai”.

Articolo scritto con i contributi delle studentesse della classe 2BSU Ilaria Carlini, Anna Savini, Alice Cesarini, Anita Ajdini

martedì 17 aprile 2018

Imprenditori di se stessi. Dall'idea all'impresa

Sabato 21 aprile alle ore 10 presso la sala conferenze di Palazzo Trinci (Foligno) si svolgerà la finale di un percorso didattico dal titolo "Imprenditori di se stessi. Dall'idea all'impresa" che vedrà coinvolti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città di Foligno, nell'ambito del Progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno a sostegno dell'imprenditoria giovanile. Il progetto è patrocinato dalla Regione Umbria, dall'Ufficio scolastico regionale, dalla Provincia di Perugia, dal Comune di Foligno e sponsorizzato dalla Banca di Credito Cooperativo Spello e Bettona.

Con questo percorso la diocesi vuole sostenere, nell'ambito dell’alternanza Scuola – Lavoro, lo sviluppo di idee imprenditoriali tra i giovani ampliando l'accesso alla cultura e agli strumenti atti a favorire la creatività e dando impulso e fiducia alla loro capacità d'innovazione.  Con la collaborazione di esperti formatori, come Simone Bellucci R&S Diva international, Roberto Pizzi Workshop Manager presso UmbraGroup, gli operatori dell'Associazione Il Girasolesi è cercato in questo anno scolastico di far acquisire agli studenti la consapevolezza di poter portare avanti una propria idea di business attraverso l’apprendimento di un percorso strutturato atto a stimolare la propria creatività calandola nel mercato di oggi e acquisendo alcune competenze chiave come Creare un'Idea vincente, Lavorare in Team, la Leadership, Nozioni di Marketing e Vendita, Pianificazione e Organizzazione del Lavoro, Presentazione ed Esposizione al Pubblico, Basi di StartUp, Piano Economico e Business Model.

Le scuole si sfideranno presentando le loro idee imprenditoriali che saranno valutate da una commissione esaminatrice formata da docenti, imprenditori e professionisti: Giovanni Patriarchi Assessore sviluppo economico Comune di Foligno, Sergio Sacchi docente di Economia Università di Perugia, Cristina Pucci psicologa e Consulente Divisione Training & HR presso Methodos ConsultingGianluca Mascioliniimprenditore M.D.G. SAS, Simona Ciavatta H&R Diva International SRL, Giorgio Fringuelli Area Manager Hera SRL, Giacomo Marinangeli CTO at Cloud Academy.


Per la Chiesa di Foligno il sostegno alla creatività giovanile è un sicuro investimento per il futuro, un’opportunità di pensare al lavoro e alle nuove professioni dando spazio al desiderio dei giovani stessi che vogliono essere parte attiva di una comunità a sostegno e alla valorizzazione del territorio.